Buongiorno ragazzi! Oggi a La Dante, continuiamo a celebrare il Carnevale di Venezia e per immergerci ancora di più in questa grande festa, vi raccontiamo nel dettaglio i diversi tipi di maschere utilizzate durante il festival. Accompagnateci!
Bauta
La Bauta è una delle maschere più rappresentative del Carnevale di Venezia. Si tratta di una maschera bianca che copre tutto il viso, solitamente accompagnata da un ampio mantello nero. Il suo design particolare, con una mascella pronunciata, permetteva a chi la indossava di parlare, bere e mangiare senza doverla togliere. Nel XVIII secolo, la Bauta non veniva utilizzata solo durante il carnevale, ma anche dai magistrati nei tribunali dell’epoca visto che l’anonimato garantiva l’imparzialità e proteggeva l’identità dei giudici quando dovevano prendere decisioni di grande importanza politica.

Moretta
Elegante, semplice ed enigmatica, la Moretta è una piccola maschera ovale, caratterizzata dall’assenza o dalla scarsa presenza di decorazioni. Indossata principalmente dalle donne, aveva una peculiarità unica, si teneva sul viso grazie a un piccolo bottone che la portatrice stringeva tra i denti, impedendole di parlare mentre la indossava. Era comunemente usata dalle giovani nobildonne veneziane già promesse in matrimonio, poiché, essendo priva di ornamenti vistosi e non permettendo di conversare, impediva alle portatrici di socializzare con altre persone durante le feste.

Zanni
Originaria della Commedia dell’Arte, la maschera di Zanni rappresenta il servo astuto e comico. Il suo design allungato e con un naso pronunciato riflette il carattere burlone e malizioso del personaggio. La figura di Zanni è stata la precorritrice di altre maschere teatrali, come Arlecchino e Pantalone, che hanno influenzato lo sviluppo del teatro europeo. Nel carnevale moderno, questa maschera continua ad essere popolare tra coloro che vogliono incarnare lo spirito giocoso e spensierato della festa.

Volto o Larva
È il momento di parlare della maschera più affascinante, il Volto, noto anche come Larva. Questa è una delle maschere più versatili del Carnevale di Venezia. Di colore bianco e spesso decorata con pietre e pitture scintillanti, conferisce un’aria spettrale a chi la indossa. Coprendo completamente il viso, crea un effetto di anonimato assoluto. Ancora oggi, questa maschera rimane una delle più amate durante feste e sfilate, evocando lo splendore dei carnevali di un tempo.

Le maschere veneziane continuano a essere un simbolo di tradizione. Sia tra le strette strade della città che in eventi in tutto il mondo, il loro fascino resiste al tempo, ricordandoci lo splendore e la magia del carnevale più famoso d’Italia.
Comments